Il concetto di biodisponibilità

Il concetto di biodisponibilità


Che cosa significa “Biodisponibilità”

Con il termine biodisponibilità si intende la frazione di principio attivo in grado di raggiungere la circolazione sistemica, essa rappresenta uno dei fattori fondamentali nel calcolo del dosaggio poiché gli effetti farmacologici sono mediati non tanto dalla concentrazione dell’attivo presente nella formulazione ma dalla sua componente biodisponibile.

La biodisponibilità delle diverse vie di somministrazione viene calcolata in relazione all’infusione endovenosa che viene considerata a biodisponibilità pari al 100% poiché la dose utilizzata viene direttamente riversata nel circolo sanguigno.
La somministrazione orale, sebbene sia la più gradita, spesso coinvolge il metabolismo epatico di primo passaggio che può modificare le caratteristiche chimico-fisiche degli attivi e ridurre la percentuale di raggiungimento del circolo sistemico.
Oltre che dalla via di somministrazione la biodisponibilità dipende anche dalle caratteristiche chimico-fisiche del principio attivo, della formulazione e da fattori individuali (genetici).

L’elevata componente biodisponibile delle formulazioni Mivell

Uno dei principali obiettivi della Mivell è proprio quello di migliorare la biodisponibilità dei principi attivi presenti nelle sue formulazioni ricercando molecole con caratteristiche chimico-fisiche migliori o agendo sulla forma farmaceutica attraverso la modulazione delle dimensioni delle particelle, l’accurata scelta degli eccipienti e delle caratteristiche dei rivestimenti, anche attraverso l’utilizzo del fitocomplesso.

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